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La falsa foto con Clinton, Mick Jagger ed Epstein che mangiano “un cibo strano”

La falsa foto con Clinton, Mick Jagger ed Epstein che mangiano “un cibo strano”

4 febbraio 2026
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  • Circola su X una foto, proveniente dagli Epstein Files, che mostrerebbe Bill Clinton, Mick Jagger e Jeffrey Epstein mangiare una strana pietanza. La foto è stata utilizzata sui social media per diffondere una teoria del complotto secondo cui esisterebbe un “deep state” formato da politici e vip che praticano riti satanici e cannibalismo.
  • È un’immagine modificata che diffonde una notizia falsa.
  • Nello scatto originale sulla tavola erano presenti dei semplici bicchieri.

Il 3 febbraio 2026 su X è stata pubblicata una foto che mostra l’ex presidente USA Bill Clinton, il cantante dei Rolling Stones Mick Jagger e Jeffrey Epstein, il finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni, seduti vicini durante una cena. Sul tavolo ci sono dei piatti con una pietanza composta da carne bianca, un po’ di riso e del cibo bianco simile a un formaggio. 

Chi ha condiviso lo scatto, ha commentato la scena in questo modo: «che cazz si mangiavano».

È un’immagine modificata, che diffonde una notizia falsa.

Dopo che lo scorso 30 gennaio il dipartimento di Giustizia statunitense (DOJ) ha pubblicato nuovi documenti relativi al caso giudiziario di Epstein, questa falsa foto è stata utilizzata su X per alimentare e diffondere teorie del complotto infondate, collettivamente note con il nome di PizzaGate e QAnon, che accusano il Partito Democratico statunitense e celebrità di Hollywood di pedofilia, abusi rituali satanici e di praticare il cannibalismo. Nel piatto mostrato nell’immagine, secondo queste tesi, ci sarebbe della carne umana.

La foto in analisi è un falso. Il 19 dicembre 2025 il DOJ ha pubblicato una serie di foto contenute nei documenti relativi al caso giudiziario di Jeffrey Epstein. In uno di questi scatti, si vedono Clinton, Jagger e Epstein seduti a tavola a cena. Ma nella versione originale della foto, sul tavolo non compare il cibo mostrato nell’immagine in analisi, bensì una serie di bicchieri, alcuni pieni e altri vuoti, per il vino e per l’acqua. 

Precisiamo che, come spiegato dal New York Times, «essere menzionati in questi documenti non significa necessariamente qualcosa di losco, perché i fascicoli dei casi penali sono spesso pieni di identità delle vittime, nomi di testimoni e altre persone innocenti entrate in contatto con i sospettati». Nel pubblicare questi contenuti lo stesso DOJ ha precisato che molte foto sono prive di contesto di base (nessuna data, luogo o spiegazione) e non dovrebbero «suggerire comportamenti illegali».

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