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Il video della donna con il burqa che si rifiuta di mostrare il volto è falso

Il video della donna con il burqa che si rifiuta di mostrare il volto è falso

22 settembre 2026
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  • Sui social circola la clip di una donna con il burqa urlare per strada contro un carabiniere perché questo le avrebbe chiesto di mostrare il viso per l’identificazione.
  • È un video generato con l’intelligenza artificiale per diffondere islamofobia.
  • La natura artificiale del filmato si può notare da alcuni elementi, come la conversazione tra la donna e il carabiniere che ha un tono teatrale e poco naturale.

Il 18 settembre 2026 è stata pubblicata su X la clip di una donna col burqa, il velo integrale indossato da alcune donne di fede islamica, urlare per strada contro un carabiniere (il cui volto è pixellato) perché questo le avrebbe chiesto di mostrare il viso per l’identificazione. «Vi ho già dato il documento, che cazzo volete da me? non me lo tolgo il burqa, è haram (ovvero vietato dalla fede islamica, ndr)».

L’autore del post commenta così la scena: «Il multiculturalismo arricchisce solo se chi entra porta cultura e non medioevo».

È un video generato con l’intelligenza artificiale per diffondere islamofobia. 

Il filmato è stato pubblicato originariamente il 15 settembre 2026 da una pagina TikTok che pubblica contenuti a favore della religione cristiana. Nella didascalia è stato precisato che la scena è stata generata con l’intelligenza artificiale. Da notare che in questa prima versione il volto del falso carabiniere non è oscurato, come invece appare in quello in analisi. Questo significa che il volto è stato successivamente pixellato per far credere di voler proteggere la privacy del militare e quindi ingannare sull’autenticità della scena.  

La natura artificiale del filmato si può notare da alcuni elementi, come la conversazione tra la donna e il carabiniere che ha un tono teatrale e poco naturale, l’esistenza di un carabiniere immobile dietro la donna che compare e scompare, e i caratteri distorti dell’insegna «Carabinieri» sul muro della caserma. 

Precisiamo che, come spiegano i colleghi di Pagella Politica, attualmente in Italia non esiste una legge che vieti espressamente il burqa nei luoghi pubblici. Una legge del 1975 vieta però di usare «senza giustificato motivo» caschi o altri mezzi che rendano difficile il riconoscimento in un luogo pubblico o aperto al pubblico. Nel 2008 il Consiglio di Stato ha chiarito che il velo integrale può essere indossato per motivi religiosi o culturali, fermo restando l’obbligo di mostrare il volto quando è necessario verificare l’identità. Si ricorda inoltre che la libertà religiosa è tutelata dall’articolo 19 della Costituzione.

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