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Questa foto di Melania Trump che bacia Jeffrey Epstein è falsa

Questa foto di Melania Trump che bacia Jeffrey Epstein è falsa

13 aprile 2026
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  • Sta circolando una fotografia di Melania Trump che dà un bacio in bocca a Jeffrey Epstein a una festa.
  • Sull’immagine, in basso a destra, è presente il watermark di Gemini, l’IA di Google
  • Il contenuto è stato generato digitalmente per diffondere notizie false sul loro rapporto.

Il 12 aprile 2026 è stata pubblicata su X una foto della first lady americana Melania Trump che a un evento pubblico dà un bacio a Jeffrey Epstein, finanziere morto suicida in carcere nel 2019 dopo essere stato accusato di abusi sessuali e traffico internazionale di minorenni. 

«Prima ci si è trastullato lui, poi l’ha passata al caro Donald», commenta l’autore del post, alludendo a una presunta relazione tra i due. Un contenuto simile è stato diffuso anche su Threads

L’immagine è stata generata con l’intelligenza artificiale e diffonde una notizia falsa. 

Lo scorso 9 aprile Melania Trump ha dichiarato di essere stata invitata in passato, insieme a suo marito Donald Trump, alle stesse feste in cui era presente Jeffrey Epstein, e di averlo conosciuto per la prima volta nel 2000, affermando però di non aver alcun legame con lui o con Ghislaine Maxwell (se non una «semplice corrispondenza via mail»), l’ex socia di Epstein, di non essere stata una sua vittima e di non essere stata a conoscenza dei suoi crimini.

Il presunto scatto di Melania Trump che bacia Jeffrey Epstein non è stato pubblicato da alcuna testata affidabile e non è presente nemmeno negli Epstein files, diffusi dal dipartimento di giustizia USA. 

L’immagine infatti è stata generata tramite l’intelligenza artificiale e circola in rete da dicembre 2025, come ricostruito dai fact-checker di Lead Stories.

Controllando l’immagine in analisi, in basso a destra si nota una specie di cancellatura, una tecnica per provare a coprire i watermark rilasciati dai software di IA per far riconoscere la natura artificiale dei contenuti. Nella sua versione integrale, infatti, l’immagine presenta una stella a quattro punte, il watermark di Gemini, l’IA di Google.

Un’analisi effettuata con SynthID Detector, strumento Google per identificare i contenuti IA, ha confermato che l’immagine in questione è stata creata artificialmente.

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