- Circola su Facebook un post in cui si invita gli utenti a condividere un messaggio per impedire a Meta di usare le proprio foto.
- È una notizia falsa.
- Si tratta di una catena social infondata che dal 2012 torna ciclicamente a circolare.
Il 3 luglio 2026 su Facebook è stato pubblicato un post in cui si legge che «domani entrerà in vigore il nuovo Standard di Facebook (noto anche come Meta)» che consentirebbe all’azienda statunitense «di usare le vostre foto».
Stando al post, il programma “60 minutes”, dopo aver contattato un avvocato, avrebbe consigliato di pubblicare sulle proprie bacheche questo messaggio: «La violazione della privacy può essere punita dalla legge. NOTA: Facebook Meta è ora un ente pubblico. Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se non pubblicano una dichiarazione almeno una volta, si intende tecnicamente che autorizzano l’uso delle tue foto e delle informazioni contenute negli aggiornamenti di stato del tuo profilo».
Il post si conclude poi così: «Con la presente dichiaro che non autorizzo Facebook o Meta a utilizzare nessuno dei miei dati personali».
Si tratta di una notizia falsa, che torna ciclicamente a circolare online.
“60 Minutes” è un programma della testata statunitense CBS News. Come ricostruito nel 2025 dai fact-checker statunitensi di Snopes, “60 minutes” non ha mai dato una simile notizia infondata sui termini di servizio accettati dall’utente quando si iscrive ai social media di Meta.
Il messaggio virale contenente questa notizia falsa circola sui social media in più lingue e in differenti versioni almeno dal 2012.
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