- Circola su Facebook un video che, secondo chi l’ha condiviso, mostrerebbe un incendio ad agosto 2026 in una chiesa a Ceuta causato da un migrante proveniente dal Marocco.
- È un contenuto presentato in maniera fuorviante.
- Il filmato mostra una scena verificatasi nel 2024 a Cuenca, in Spagna. Non risultano notizie secondo cui ad appiccare l’incendio all’epoca era stato un migrante.
Giovedì 20 agosto su Facebook è stato pubblicato un video che mostra una chiesa in fiamme lungo una strada di città.
Secondo chi ha condiviso il filmato, l’incendio sarebbe scoppiato a Ceuta e ad appiccare il fuoco sarebbe stato «un immigrato marocchino».
È un contenuto presentato in maniera fuorviante, che diffonde una notizia falsa.
Il video in analisi non è stato registrato ad agosto 2026 a Ceuta, exclave spagnola in Africa dove, a fine luglio, sono arrivate in maniera irregolare dal Marocco migliaia di persone. La clip mostra in realtà una scena verificatasi il 3 maggio 2024 a Cuenca, in Spagna: in quell’occasione un uomo aveva dato fuoco al Monastero della Concezione Francescana situato nel comune spagnolo.
Nel 2025 il responsabile era stato poi arrestato e condannato dal Tribunale provinciale di Cuenca a cinque anni di carcere e al risarcimento dei danni. All’epoca i media locali non avevano riportato informazioni sull’identità dell’uomo, ma avevano scritto che era emerso che soffriva di disturbi mentali.
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