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Questo scontro tra vigili del fuoco e agenti antisommossa non c’entra con le proteste in Francia di ottobre 2026

Questo scontro tra vigili del fuoco e agenti antisommossa non c’entra con le proteste in Francia di ottobre 2026

12 ottobre 2026
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  • Circola su Facebook un’immagine che mostra, secondo chi l’ha condivisa, uno scontro tra vigili del fuoco e agenti antisommossa durante le proteste di ottobre 2026 in Francia.
  • È un contenuto presentato in maniera fuorviante.
  • L’immagine è un fermo immagine di un video registrato il 29 gennaio 2026 durante la protesta dei pompieri francesi per denunciare la carenza di personale e le pessime condizioni di lavoro.

Il 3 ottobre 2026 su Facebook è stata pubblicata un’immagine di pompieri che spruzzano con idranti gli agenti antisommossa davanti a un edificio. 

La foto è accompagnata da questo commento, scritto dall’autore del post: «In Francia i vigili del fuoco allontanano con gli idranti la polizia in tenuta antisommossa che stava per caricare i manifestanti». 

Da fine settembre in diverse città della Francia sono in corso proteste organizzate dagli studenti delle scuole superiori che chiedono condizioni di studio migliori, alcune delle quali sono finite in scontri con le forze dell’ordine. I vigili del fuoco francesi, invece, hanno organizzato uno sciopero dall’8 settembre al 20 ottobre 2026 per denunciare la mancanza e l’inadeguatezza delle risorse per svolgere in sicurezza il proprio lavoro.

Il contenuto in analisi è presentato in maniera fuorviante.

L’immagine in questione non è di settembre od ottobre 2026 e non ha alcun legame quindi con le attuali manifestazioni in Francia.

La foto è in realtà un fermo immagine di un video più lungo registrato e pubblicato su Instagram il 29 gennaio 2026 dal giornalista francese Luc Auffret. Nella didascalia che accompagna il filmato si legge che la registrazione mostrava la manifestazione dei vigili del fuoco svoltasi quel giorno sulla tangenziale di Lille e davanti alla sede del Servizio dipartimentale dei vigili del fuoco e di soccorso (SDIS) per denunciare la carenza di personale e le pessime condizioni di lavoro. All’epoca la manifestazione dei vigili del fuoco e lo scontro con le forze dell’ordine era stata coperta dai media francesi. 

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