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La storia della neonata salvata da un gatto durante un tornado negli USA è falsa

La storia della neonata salvata da un gatto durante un tornado negli USA è falsa

7 aprile 2026
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  • Su vari social sta circolando la storia di un gatto che avrebbe salvato una neonata, proteggendolo col proprio corpo, durante un tornado che a maggio 2023 avrebbe colpito lo Stato americano del Mississippi.
  • Il tornado in questione c’è veramente stato, ma era a marzo, e la notizia è del tutto infondata.
  • A diffondere la storia inventata è stata una pagina Facebook che pubblica contenuti inventati sui gatti.

Il 2 aprile 2026 su X è stata condivisa la storia in inglese di un neonato salvato da un gatto. L’animale, si legge, avrebbe «tenuto al caldo la bambina per tutta la notte, salvandole la vita», dopo che «un tornado […] aveva distrutto un’abitazione, uccidendo i genitori e lasciando il loro bambino disperso». I soccorritori, continua il post, sarebbero arrivati «dopo 16 ore, trovando il neonato vivo sotto le macerie, adagiato sul gatto ferito». 

In allegato al post è presente anche l’immagine di un soccorritore tra le macerie che tiene in braccio, alla sua sinistra, la bambina avvolta da una coperta termica, e a destra il gatto ferito.

L’autore del post ha commentato in italiano così il presunto episodio: «Tenuto al caldo e salvato da un gatto ferito e con una zampina rotta. Gli umani devono solo vergognarsi».

È una notizia falsa, e l’immagine è stata generata artificialmente.

La storia infondata e l’immagine IA sono state condivise inizialmente il 2 aprile dalla pagina Facebook “Trassima cats”. Qui si legge in inglese che il presunto episodio sarebbe successo «a maggio 2023», nella piana Delta del Mississippi, nell’omonimo Stato statunitense, dove sono «rimaste ferite 19 persone, e uccise 4».

In quell’anno nello Stato del Mississippi, in particolare nell’area tra Rolling Fork e Silver City, si era verificato un tornado. Il fenomeno atmosferico però aveva avuto luogo nel mese di marzo, non a maggio, e aveva causato almeno 26 vittime. Nessuna fonte affidabile all’epoca aveva riportato la notizia di un gatto che in quell’occasione aveva salvato una neonata. 

Anche l’immagine che accompagna il testo è falsa: è stata creata con l’intelligenza artificiale, come rilevato da SynthID Detector, strumento Google per identificare i contenuti creati artificialmente.

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La pagina Facebook che li ha diffusi pubblica spesso contenuti melodrammatici, ma infondati, a tema felini, utilizzando anche l’intelligenza artificiale.

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