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Come la Russia usa l’esoterismo per fare propaganda

Il radicato rapporto dei russi con l’occulto viene sfruttato dal regime per plasmare l’opinione pubblica del Paese a proprio favore

4 giugno 2026
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Dalla corte degli zar, dove astrologi e veggenti erano ospiti fissi, fino all’era sovietica che non riuscì mai a sradicare queste pratiche, il rapporto con l’occulto e la divinazione ha una lunga tradizione in Russia. Oggi quasi la metà della popolazione guarda con favore alle pratiche esoteriche, consultate per decisioni lavorative, scelte sentimentali e preoccupazioni legate alla salute. Nel 2024, il mercato dei servizi di divinazione in Russia ha superato i 2 mila miliardi di rubli secondo AtolOnline, fornitore russo di registratori di cassa virtuali per le attività online.

Negli ultimi anni, i canali Telegram, YouTube e televisivi russi dedicati all’astrologia e ai tarocchi hanno iniziato a parlare non più soltanto di amore, fortuna e futuro, ma anche del conflitto in Ucraina. I veggenti descrivono un Occidente decadente, un’Ucraina già condannata dall’allineamento degli astri e Vladimir Putin come una figura quasi messianica, chiamata dal destino cosmico a svolgere una funzione purificatrice attraverso l’invasione su larga scala.

Il fenomeno, radicato nella cultura di massa russa, risponde anche al bisogno di certezze che emerge nei periodi di crisi. In tempo di guerra, con migliaia di soldati mobilitati al fronte, questa esigenza diventa ancora più forte. Ed è proprio la diffusione capillare di tali pratiche a rendere l’esoterismo uno strumento di influenza potente e particolarmente appetibile per chi vuole plasmare l’opinione pubblica sui temi di attualità.

Oracoli su commissione

Una recente inchiesta dei giornalisti Tatsiana Ashurkevich e Christo Grozev per il canale investigativo The Christo Files ha documentato come sette tra i più noti astrologi russi, ospiti abituali dei media statali, abbiano accettato di produrre contenuti propagandistici su commissione, presentandoli come autentiche rivelazioni delle stelle. 

Gli astrologi sono infatti presenze gradite nella televisione di Stato russa, che non lascia spazio a voci discordanti rispetto alla linea del Cremlino. Il noto astrologo Alexander Zarayev ha confermato di collaborare da tempo con i media statali, contribuendo a veicolare messaggi propagandistici attraverso le sue previsioni. La collega Svetlana Draga ha raccontato di aver ricevuto circa un milione di rubli per alcune apparizioni televisive (pari a quasi 12 mila euro) in cui le narrazioni sul conflitto venivano presentate come presunte rivelazioni delle stelle. Un’altra astrologa, Vera Khubelashvili, ha spiegato che, prima di andare in onda, le veniva comunicato un elenco di parole da non pronunciare. A quanto pare, anche i pianeti devono rispettare rigide linee editoriali.

La galassia esoterica filo-Putin 

Secondo il sito di fact-checking ucraino StopFake, membro all’International Fact-Checking Network (IFCN), dal febbraio 2022 hashtag dedicati come #TarotTok hanno raccolto quasi un miliardo di visualizzazioni su TikTok. I contenuti che propongono previsioni geopolitiche sulla fine della guerra – legittimata sul piano morale e spirituale come una pratica necessaria a ristabilire l’ordine cosmico – non includono mai date precise né indicazioni concrete. Le carte vengono interpretate in modo da rafforzare il mito dell’invincibilità russa, presentando la vittoria di Mosca come inevitabile. 

I veggenti si propongono così come portavoce di una conoscenza superiore legata al soprannaturale. Questo consente loro di veicolare messaggi che, agli occhi del pubblico, possono apparire più autorevoli di quelli di un qualsiasi analista politico. Una ricerca di OpenMinds, organizzazione specializzata nell’analisi della disinformazione, ha mappato 730 canali Telegram russi dedicati all’esoterismo, molti dei quali pubblicano regolarmente commenti sugli sviluppi politici in Russia e all’estero da una prospettiva filogovernativa.

Tra i temi più ricorrenti emerge l’esaltazione di una lotta manichea tra le forze del bene incarnate da Mosca e quelle del male incarnate da Kiev nel contesto della guerra d’invasione lanciata dalla Russia a febbraio del 2022. Alcuni arrivano perfino a lanciare “maledizioni rituali” contro Zelensky. Dal “tema natale” del Presidente russo alle interviste da lui concesse, tutto contribuisce alla costruzione del culto della personalità di Putin, ricercando caratteristiche attribuite al suo segno zodiacale, la Bilancia. 

Una propaganda che aggira le difese 

Tarocchi, oroscopi e pratiche divinatorie offrono un canale di distribuzione della propaganda straordinariamente efficace perché aggirano le normali difese cognitive del pubblico. I messaggi politici vengono travestiti da forme di intrattenimento e, proprio per questo, non attivano le stesse resistenze che susciterebbe un bollettino di Stato ufficiale.

Il meccanismo va oltre la semplice persuasione, in quanto le letture astrologiche forniscono una spiegazione totale degli eventi che non richiede di essere creduta razionalmente, ma sentita spiritualmente. Il confine tra verità e suggestione viene deliberatamente sfumato, poiché la funzione principale della propaganda è offrire una cornice interpretativa semplice e rassicurante attraverso cui comprendere eventi complessi e destabilizzanti. Inoltre, il ricorso al misticismo presenta l’imbattibile vantaggio di non poter essere falsificato. 

Esiste poi una significativa sovrapposizione di pubblico. Persone semplicemente interessate all’astrologia finiscono per essere esposte a contenuti di propaganda e disinformazione filo governativa presentati sotto una veste apparentemente neutrale. Nel tempo, questo processo contribuisce alla costruzione di una realtà alternativa che intreccia credenze esoteriche e messaggi politici, e favorisce l’adesione a visioni del mondo coerenti con gli interessi di Mosca.

La repressione selettiva dell’occulto

C’è un finale paradossale in questa storia. Mentre migliaia di astrologi russi online prosperano amplificando messaggi favorevoli allo Stato, all’inizio del 2025, il Patriarca Kirill, capo della Chiesa ortodossa russa e stretto alleato del Cremlino,  ha chiesto di vietare per legge il satanismo e ha sostenuto una proposta di legge per proibire la pubblicità dei cosiddetti “servizi magici occulti”, come l’astrologia e le letture dei tarocchi. Lo scorso anno, la Corte Suprema russa ha dichiarato inoltre il “movimento satanista internazionale” un’organizzazione estremista. Questo presunto movimento tuttavia è un’entità che di fatto non esiste. Si tratta di una tecnica già usata nel 2023 dalle autorità russe per mettere fuori legge il presunto “movimento LGBT internazionale”. 

La contraddizione tra un regime che usa gli astrologi come strumento di propaganda e che, allo stesso tempo, cerca di limitare l’occulto è però soltanto apparente. La Russia tollera – e talvolta incoraggia – il pensiero magico quando contribuisce a consolidare il consenso attorno alla guerra, ma lo reprime nel momento in cui rischia di sfuggire al suo controllo.

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