- Secondo vari post social, l’influencer Khaby Lame avrebbe intestato tutti i suoi beni al padre così da non doverli dividere con la moglie, la modella Wendy Thembelihle Juel, in fase di divorzio.
- La notizia è infondata; non esistono fonti affidabili che testimoniano questa vicenda.
- La storia è stata inventata e diffusa da una rete di pagine Facebook a fine marzo 2026.
Il 12 aprile 2026 su Facebook è stata pubblicata la presunta notizia secondo cui la modella Wendy Thembelihle Juel avrebbe preteso metà del patrimonio dell’ex marito Khaby Lame, content creator di fama internazionale, durante il divorzio, scoprendo però che «lui non possiede ufficialmente nulla a proprio nome, poiché l’intero impero economico costruito in questi anni risulterebbe intestato al padre». Nel post si legge ancora con la donna avrebbe invece dovuto «dividere i propri beni con l’ex marito, dato che quest’ultimo risulterebbe tecnicamente “nullatenente”».
È una notizia infondata.
Il tiktoker Khaby Lame e la modella Wendy Thembelihle Juel si sono sposati a settembre 2023 con una cerimonia privata in Senegal celebrata con rito religioso musulmano. La coppia si è separata circa un anno dopo, nel 2024, per una «inaspettata e insanabile incompatibilità caratteriale» tra i due, come dichiarato all’epoca dal manager del content creator, Nicola Paparusso.
Non esistono però notizie da fonti attendibili che riportano presunte controversie economiche in fase di divorzio tra i due, di Lame che avrebbe intestato il proprio patrimonio al padre e di Juel che avrebbe dovuto dividere i suoi beni con l’ex marito.
La storia è stata invece inventata a fine marzo 2026 da un account Facebook che pubblica contenuti dedicati al calcio in lingua swahili, parlata nell’Africa orientale. In questa prima versione, la donna che avrebbe chiesto metà del patrimonio di Lame non era indicata in Wendy Thembelihle Juel, ma in Zaira Nucci, una ragazza con cui il tiktoker aveva avuto una relazione (senza però sposarsi) fino al 2021.
Successivamente la storia è stata ripresa da altre pagine e altri utenti social in più lingue, che l’hanno arricchita di dettagli, inserendo il nome di Wendy Thembelihle Juel al posto di Zaira Nucci. In Italia, quest’ultima versione della falsa notizia è stata condivisa per la prima volta l’11 aprile da una pagina Facebook che pubblica contenuti pensati per attirare l’attenzione degli utenti e aumentare il proprio engagement.
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