- È notizia degli ultimi giorni che Judit Varga, ex ministra della Giustizia ungherese ed ex moglie del nuovo primo ministro ungherese Péter Magyar, avrebbe pubblicato lo scorso marzo un libro in cui racconta abusi e violenze dell’ex marito.
- Non esiste alcun libro di Varga in cui accusa il marito di episodi simili.
- La notizia falsa è stata diffusa per screditare Péter Magyar, rivale di Viktor Orbán.
Il 13 aprile 2026 è stato condiviso su X un presunto servizio giornalistico in lingua ungherese, con sottotitoli in inglese, in cui si riporta la notizia che Judit Varga, ex ministra della Giustizia ungherese ed ex moglie del nuovo primo ministro ungherese Péter Magyar, avrebbe pubblicato lo scorso marzo un libro in cui racconta abusi e violenze dell’ex marito.
Nel libro intitolato “16 évig a szörnyeteggel” (in italiano, “16 anni con il mostro”) – specifica il video in analisi – Varga avrebbe raccontato che Magyar, da ubriaco, molestava i loro tre figli e che avrebbe ucciso e cotto al forno uno dei loro cuccioli di cane.
Nel video viene mostrato anche il presunto libro: in copertina, oltre al titolo e al nome dell’autrice, compare una foto di Varga abbracciata di spalle da Magyar su uno sfondo verde. Lo stesso contenuto è stato diffuso anche su Facebook.
È una notizia falsa.
Non esiste alcun riscontro dell’esistenza di un libro intitolato “16 évig a szörnyeteggel” e scritto da Judit Varga in merito al matrimonio con Péter Magyar.
Il presunto libro, stando al video in analisi, dovrebbe essere stato pubblicato dalla casa editrice ungherese Központi Kiadó Kft. Di questo testo, tuttavia, non esiste alcuna traccia. Nel 2024, un anno dopo l’annuncio del divorzio, Varga aveva parlato pubblicamente del suo matrimonio in una lunga intervista al programma YouTube Frizbi TV, accusando l’ex marito di abusi verbali e comportamenti aggressivi, tra cui chiuderla a chiave in una stanza. Accuse sempre negate da Magyar. L’ex ministra però non ha mai detto che Magyar abusava dei loro figli, o che ha ucciso in un forno a microonde il cane di famiglia.
Contattata da AFP, l’ex ministra della Giustizia ha confermato «di non aver scritto alcun libro biografico», aggiungendo che «chiunque affermi il contrario sta abusando del mio nome».
In base a quanto ricostruito dai fact-checker di Lead Stories, la notizia falsa è stata diffusa inizialmente il 6 aprile 2026 da un sito web in lingua ungherese chiamato magyarhirek24.com, traducibile in “notizie ungheresi 24”. Il dominio del sito è stato registrato lo stesso giorno in cui è stato pubblicato l’articolo contenente false informazioni sul conto di Judit Varga e Péter Magyar, la sezione “Contatti” riporta una frase della popolare serie televisiva poliziesca statunitense Law & Order e molti articoli includono nel titolo la parola “titolo”. Tutti elementi che suggeriscono la natura fittizia del sito.
Come avevamo raccontato su Facta, in vista delle elezioni ungheresi del 12 aprile sono state messe in piedi operazioni di disinformazione riconducibili a Mosca che hanno preso di mira Péter Magyar, il rivale (rivelatosi poi vincitore) del primo ministro uscente Viktor Orbán, storico alleato del presidente russo Putin.
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